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Alberi | Trees

Alberi | Trees

Work in progress showings:
– August 3, Festival dei Tacchi, Ulassai, Sardegna
– August 13, Festival Teatro e Musica, Teatro alla Misericordia San Sepolcro, Toscana
– October 19, Costruzione culturale del paesaggio boschivo, Università di Firenze


Director, performer: Silvia Girardi
Lights: Alessandro Bigatti
Sound: Gipo Gurrado
Costume: Cora Bellotto
Images: Emanuele Giorgetti
Photo contribution stump: Sara Palmas

Manifesto for Earth. Principle 1. The Ecosphere is the Center of Value for Humanity 

ALBERI / TREES is a performance project inspired by the plant world, the ability to move in plants and photosynthesis, the only biologically important process that can collect solar energy, on which life on Earth is based. It’s an installation of light and body that explores the story of the organic matter through a sensory movement, starting with the physical study of three forms: walking, turning, climbing.

In the essay “The Power of Movement in Plants” Charles Darwin drew the numerous movements of leaves and root systems. Was first to realize that the root tip is a sophisticated sense organ capable of recording various parameters, including light and gravity, and react to them.


The tree restores the environment the energy it uses to live, responding to a perfect ecological model. Reference is the environmental theme and the concept of Planetary Garden as told by landscape architect Gilles Clement: “With the ecology was born a different kind of limit, the consciousness of the finiteness of the planet. The garden, once a paradise on earth, changes scale and becomes planetary.”

This dramaturgy is the result of the dialogue between the several scenic languages: movement, light, sound and video. The word is determined through a process of synthesis. The performer is not the protagonist, is a function of the scenic narrative. The interaction with space becomes narration and how to transpose the Natural in Theatrical is one of the aspects of study thanks to the exploration of sensorial movement practice.

Act I
Prologue: Nostalgia
Act II
Circumnutation movement of a radicle
Photosynthesis
The woods
Act III
Arboreal ritual
Death of the tree
Marcescence is life
Act IV
Man walking into wildness
Act V 
Epilogue: Man preserver of the planetary landscape

*  Selected by the Artist Residency Program Teatro Actores Alidos, Ulassai, Decembre 2016, Regione Sardegna.
*  In collaboration with Laboratori Permanenti/Residenza Sansepolcro, April/August 2017 Regione Toscana.

Performance – San Sepolcro, Tuscany 2017.  Photo Emanuele Giorgetti

Second artist residency – San Sepolcro, Tuscany 2017. Photo Emanuele Giorgetti

First artist residency – Ulassai, Sardinia 2016

Regia, performer: Silvia Girardi
Luci: Alessandro Bigatti
Suono: Gipo Gurrado
Costume: Cora Bellotto
Immagini: Emanuele Giorgetti
Contributo foto tronco: Sara Palmas

Manifesto per la Terra. Principio I. L’ecosfera è il centro di valore per l’Umanità

ALBERI è un progetto performativo ispirato al regno vegetale, alla capacità di movimento delle piante e alla fotosintesi, l’unico processo biologicamente rilevante in grado di raccogliere l’energia solare, da cui dipende la vita sulla Terra. E’ un racconto di luce e corpo che esplora la materia organica attraverso un movimento sensoriale, a partire dalla ricerca fisica di tre forme: camminata, giro, rampicata.

Nel trattato “Il potere di movimento nelle piante” Charles Darwin tracciò i numerosissimi movimenti di foglie e apparati radicali. Per primo si accorse che la punta della radice è un sofisticato organo di senso in grado di registrare diversi parametri, tra cui luce e forza di gravità, e di reagire ad essi.


L’Albero ripristina all’ambiente l’energia che utilizza per vivere, rispondendo ad un perfetto modello ecologico. Di riferimento è il tema ambientale e il concetto di Giardino Planetario raccontato dal paesaggista Gilles Clement: “Con l’ecologia nasce una diversa forma di limite, ovvero la coscienza della finitezza del pianeta. Il giardino, un tempo paradiso terrestre, cambia scala e diventa planetario.

La drammaturgia è la risultante del dialogo tra più linguaggi scenici: movimento, luce e suono. La parola è determinata attraverso un processo di sintesi. Il performer non è il protagonista, è una funzione del racconto scenico. L’interazione con lo spazio diventa racconto e come trasporre il Naturale in luogo Teatrale è uno degli aspetti di studio grazie all’esplorazione del movimento sensoriale.

Atto I
Prologo: Nostalgia
Atto II
Movimento circumnutante di una radichetta
Fotosintesi Clorofilliana
Bosco
Atto III
Rituale arboreo
Morte dell’albero
Marcescenza è vita
Atto IV
Uomo cammina nel selvaggio
Atto V
Epilogo: Uomo protettore del paesaggio planetario

*  Progetto selezionato dalla Residenza Artistica Teatro Actores Alidos, Ulassai, dicembre 2016, Regione Sardegna.
*  In collaborazione con Laboratori Permanenti/Residenza Sansepolcro, aprile/agosto 2017 Regione Toscana.